Il vero problema del latino è che l’avete studiato tutti

Introduzione

Il latino è un patrimonio culturale condiviso, un bene comune. Come un grande monumento del passato, è stato osservato e studiato da generazioni, diventando parte del bagaglio culturale di molti. Ma è proprio questa diffusione a portare a un paradosso interessante: se tutti hanno studiato latino, tutti pensano di poterne parlare, soprattutto per quanto riguarda la didattica e l’insegnamento della materia. Molte persone che hanno studiato latino al liceo si sentono legittimate a discutere di metodi di insegnamento, senza comprendere la complessità che comporta un insegnamento realmente efficace della lingua, mentre non pochi docenti, con una forte preparazione contenutistica, confondono questa con la didattica della materia.

Continua a leggere

“Partite dal verbo!” ovvero: come non si affronta una versione di latino e greco antico

Un Approccio Errato al Latino e al Greco Antico

C’è una convinzione diffusa secondo cui studiare il latino e la matematica sarebbero attività simili. Questa affermazione è stata ripetuta così tante volte che ormai viene spesso accettata senza riflessione critica, come accade quando ci si abitua a considerare vere certe frasi solo perché le si sente dire da molti. In realtà, questa analogia è piuttosto fuorviante. Studiare il latino significa comprendere il contesto culturale, il pensiero e le sfumature del linguaggio di una civiltà, mentre la matematica si basa su regole e calcoli universali, dove la logica sequenziale e la precisione delle procedure sono centrali. Equiparare questi due campi significa ridurre la complessità del latino a un semplice esercizio di logica formale, ignorando la dimensione culturale e interpretativa che è invece fondamentale nell’apprendimento di una lingua classica.

Continua a leggere