“Tanto c’è il dizionario!” (ovvero Il dramma dell’acquisizione del lessico nello studio delle lingue classiche)

come-utilizzare-il-dizionario-latino-italiano_44549da8219df9871aa1318d5b003aebSe si dovessero analizzare, con una certa acribia, le criticità del metodo grammaticale-traduttivo (comunemente noto come tradizionale), la maggiore potrebbe essere ritenuta, a buon diritto, la scarsa conoscenza del lessico da parte degli studenti.

Nella comune pratica didattica il suo studio si fonda su liste contenenti da un minimo di venti fino a picchi – folli – di ottanta vocaboli, che il malcapitato studente è tenuto ad imparare a memoria in un arco temporale solitamente abbastanza stretto, da uno a tre giorni. Questo metodo, tutt’ora prevalente, viene messo in atto solitamente per i primi mesi del primo anno, per poi cadere gradualmente in disuso nel corso della seconda parte dell’anno, salvo eccezioni. Continua a leggere

Come impariamo una lingua – parte terza

Per chi non l’avesse fatto, si consiglia di leggere la prima parte e la seconda parte di questa serie di articoli. In questo modo sarà più comprensibile la lettura di questo articolo.

rightleftanology2A questo punto del nostro percorso sarà ben chiaro come il cervello acquisisce una lingua straniera (qualunque essa sia) e quanto sia importante rispettare il ruolo dei due emisferi sulla base dei principi di direzionalità e modalità. Sarà anche chiaro che lo studente, secondo il cd. principio di  dominanza emisferica, avrà la tendenza ad ostacolare involontariamente il processo di acquisizione. Compito del docente sarà dunque evitare che questo avvenga, lavorando con gli studenti affinche essi, seguendo le direttive dell’insegnante, non frenino i processi naturali in ordine all’acquisizione linguistica. Continua a leggere

Come impariamo una lingua – parte seconda

mercedesleftrightbrain1Abbiamo già esaminato nel precedente articolo (che consigliamo di leggere soprattutto per una migliore comprensione del presente scritto, di cui è prosecuzione) il modo in cui il cervello acquisisce una lingua straniera e quanto sia opportuno, sulla base delle ricerche in neurolinguistica, modificare il modo in cui le lingue classiche vengono solitamente fatte apprendere ai nostri studenti nelle nostre classi. Continua a leggere