Dal 1970 in poi si è assistito ad un interesse sempre crescente per la glottodidattica e tutto ciò che precede questa data viene etichettato in genere come metodo grammaticale-traduttivo… ma il passato di questa professione è veramente così monolitico? E soprattutto: l’insegnamento secondo il metodo induttivo-contestuale è davvero un fenomeno esclusivo del ventesimo secolo (evolutosi dal comportamentismo agli approcci comunicativi)? Partendo da queste domande riflettiamo su ciò che comunemente viene definito “metodo tradizionale” e concludiamo per ora il nostro viaggio attraverso i secoli con Comenius. Continua a leggere
Nasce a Firenze il Centro di Studi Classici GrecoLatinoVivo
Con il patrocinio di scuolatoscana, sul solco di questo progetto e dall’esperienza che ci deriva dagli anni di insegnamento delle lingue classiche, nasce a Firenze il Centro di Studi Classici GrecoLatinoVivo .
L’obiettivo primario della scuola è l’insegnamento delle lingue classiche, diffondendo al tempo stesso un nuovo modo di concepire il latino ed il greco in studenti e docenti con corsi unicamente tenuti con metodo natura. Continua a leggere
Perché far studiare il latino (ed il greco) ai nostri ragazzi nell’era di Internet?
Nei tre articoli precedenti della serie “Come impariamo una lingua” abbiamo cercato di analizzare il modo in cui funziona il cervello nell’apprendimento delle lingue e, sulla base delle ricerche scientifiche, come sia possibile una didattica diversa delle lingue classiche che rispetti quei processi di apprendimento. Abbiamo osservato come lo studente possa giungere a possedere (e non solo a conoscere) il latino ed il greco e come alcune tecniche didattiche che il docente mette in atto possano permettere il raggiungimento di questo scopo.
Manca però, a questo punto, la risposta ad una domanda fondamentale che ancora non ci siamo posti, cioè perché, oggi, in un’epoca così fluida, è ancora necessario (ed anzi, fondamentale) studiare le lingue classiche. Continua a leggere
Intervista con un preside: il professor Vincenzo Pappalardo
I giorni 22 e 23 dello scorso settembre si è tenuto a Pachino (SR) un corso di formazione per docenti, aperto anche agli studenti, con ospite il prof. Miraglia ed altri docenti dell’Accademia Vivarium Novum.
Abbiamo voluto porre alcune domande al Dirigente Scolastico dell’Istituto Michelangelo Bartolo, prof. Vincenzo Pappalardo, in cui tale evento si è svolto, per capire come è nata l’idea di aprire l’insegnamento delle lingue classiche al metodo induttivo – contestuale, e quali sono i progetti futuri di quella che sembra diventare una vera e propria rivoluzione didattica in Sicilia. Continua a leggere
In Sicilia il Latino ed il Greco tornano in vita!
Il 22 e 23 settembre scorso, presso l’Istituto Bartolo (sez. Classico, Scientifico, Scienze Umane) di Pachino (SR), si è svolto un Corso di Formazione che ha visto come relatore – formatore, il prof. Luigi Miraglia e alcuni suoi allievi e professori dell’Accademia Vivarium Novum: il belga Iulianus (Julien) Claeys Boùùaert, l’ungherese Eusebius (Özséb Áron) Tóth e l’allievo di III anno Lucianus (Luciano), originario di Floridia (SR).
Più di quaranta insegnanti da tutta la Sicilia hanno deciso, come noi, di partecipare a questo corso di formazione. In un momento come questo, in cui nella “Buona Scuola” non si parla d’altro che di formazione e di scuole che devono investire nella formazione degli insegnanti, la cosa che salta subito agli occhi all’Istituto “Bartolo” di Pachino, è l’entusiamo dei colleghi che hanno deciso di tentare una nova via docendi delle lingue classiche, è l’entusiamo del Dirigente Scolastico, prof. Vincenzo Pappalardo, che ha promosso e fortemente voluto questo incontro, per dare la possibilità non solo ai suoi docenti ma anche a tutti coloro che lo avessero voluto, di trovare per due giorni un’isola beata nella triste vita dei “corsi di formazione” che spesso, ahimè, servono a poco o a nulla. Continua a leggere
“COLLOQUI: Quod tu in docendo potes” – Seminario per docenti di latino a Bienno (BS)
Giunge alla dodicesima edizione il consueto corso di formazione organizzato quest’anno dal Liceo Classico “Beccaria” di Milano e dalle prof.sse Claudia Brambilla ed Ivana Milani, da anni impegnate nella diffusione di nuove tecniche di insegnamento delle Lingue Classiche. Continua a leggere
Messina: corsi di latino e greco antico per adulti
Il Liceo Classico “G. La Farina” di Messina istituisce i corsi pomeridiani di latino e greco per adulti. I corsi sono tenuti sulla base del Metodo Natura di Hans Henning Ørberg ed introdotto in Italia dal Prof. Luigi Miraglia ed avranno inizio nel mese di Novembre. Continua a leggere
Come impariamo una lingua – parte terza
Per chi non l’avesse fatto, si consiglia di leggere la prima parte e la seconda parte di questa serie di articoli. In questo modo sarà più comprensibile la lettura di questo articolo.
A questo punto del nostro percorso sarà ben chiaro come il cervello acquisisce una lingua straniera (qualunque essa sia) e quanto sia importante rispettare il ruolo dei due emisferi sulla base dei principi di direzionalità e modalità. Sarà anche chiaro che lo studente, secondo il cd. principio di dominanza emisferica, avrà la tendenza ad ostacolare involontariamente il processo di acquisizione. Compito del docente sarà dunque evitare che questo avvenga, lavorando con gli studenti affinche essi, seguendo le direttive dell’insegnante, non frenino i processi naturali in ordine all’acquisizione linguistica. Continua a leggere
Metodo natura: Corso di formazione per docenti di Lettere a Pachino (SR)
L’Istituto Superiore “Michelangelo Bartolo” di Pachino organizza due giorni di formazione sul Metodo Induttivo – Contestuale (detto anche “Ørberg” o “natura”) per il latino ed il greco antico. Il corso si terrà i giorni 22 e 23 Settembre p.v., dalle ore 15:00 alle ore 18:00, presso la sede dell’Istituto e sarà aperto gratuitamente a tutti i docenti di Lettere degli istituti di istruzione superiore delle province di Siracusa, Ragusa, Catania e Messina.
Il corso sarà tenuto dal Professor Luigi Miraglia, latinista e filologo classico, fondatore dell’Accademia “Vivarium Novum” di Roma, che ha introdotto in Italia ed esteso al greco il metodo ideato da Hans Henning Ørberg.
Per informazioni telefonare alla prof.ssa Ivana Scarpetta: tel. 3335224860.
Per ulteriori informazioni visita il sito dell’Istituto.
Insegnare il greco parlando in greco: l’esempio di John Stuart Blackie
Nel pieno della lotta fra il nuovo metodo filologico tedesco che prendeva piede (quello con cui a noi tutti sono state insegnate le lingue classiche) ed il metodo tradizionale degli Umanisti, fa il suo ingresso uno studioso scozzese che seguirà le orme di Erasmo da Rotterdam, mandando alle stampe i suoi colloquia, frutto di quasi mezzo secolo di esperienza didattica.
Nel 1871 la casa editrice Macmillan and Co. (London and New York) pubblicò un volumetto dal titolo “Greek and English Dialogues, for Use in Schools and Colleges”, opera dello scozzese John Stuart Blackie (1809–1895), Professor of Greek in the University of Edimburgh. Un volumetto aureo, la cui lettura è d’obbligo per gli studiosi e i cultori del greco antico. Ma chi era questo professor Blackie? Nato a Glasgow nel 1809, aveva studiato ad Aberdeen e ad Edimburgo, poi (nel 1829) in Germania a Gottinga e a Berlino. Il padre avrebbe voluto che divenisse un avvocato, ma egli aveva ormai sviluppato una forte passione per la classicità e per la letteratura in generale. Una sua traduzione del Faust di Goethe (1834) fu assai apprezzata dal pubblico e dai letterati. Dal maggio 1839 Blackie resse la cattedra di Humanities (Latino) nel Marischal College di Aberdeen, anche se, per alcune sue riserve in materia religiosa, non gli fu riconosciuto lo status di Professor se non nel 1841. Fin dall’inizio le sue lezioni si distinsero per l’approccio anticonvenzionale e per l’entusiasmo profuso nel tentativo di dare nuova linfa agli studi classici; ciò ne accrebbe la fama, e gli fece ottenere (1852) la cattedra di Greco all’Università di Edimburgo, che egli resse per trent’anni. Fu certamente un personaggio eccentrico, dalla conversazione brillante, e le sue lezioni furono sempre seguitissime, proprio perché erano la diretta espressione della sua personalità affascinante. Continua a leggere
