Dionigi: “I peggiori nemici del latino sono i latinisti”

Pubblichiamo questa interessante intervista, apparsa su Linkiesta, che ha molti punti di contatto con il nostro articolo Cari Classicisti, questa è l’acqua apparso qui, alcuni giorni fa.


1Apre la mente? Non è detto. È un ottimo esercizio per la logica? La matematica lo è di più. Il latino, suo malgrado, gode da tempo di cattiva fama. E la colpa non è sua, spiega il professor Ivano Dionigi, fino al 2015 rettore dell’Università di Bologna e insigne latinista. «La colpa è dei suoi difensori, che non sono in grado di difenderlo». L’inadeguatezza è «dei classicisti: si chiudono a riccio nelle grammatiche», dimenticando ciò che diceva già Friederich Nietzsche, cioè «che la classicità va in rovina per opera dei filologi classici». E il latino, invece, merita di più. Anche perché ha un valore d’uso reale. Ed è portatore di un senso profondo, anche nei tempi anglicizzati di oggi, che lo rende non moderno. E proprio per questo prezioso. Continua a leggere

Cari Classicisti… questa è l’acqua!

fc,220x200,white«Ci sono questi due giovani pesci che nuotano, e incontrano un pesce più vecchio che nuota in senso contrario, il quale fa loro un cenno, dicendo: “Salve ragazzi, com’è l’acqua?”.
I due giovani pesci continuano a nuotare per un po’ e alla fine uno di loro guarda l’altro e fa: “Ma che diavolo è l’acqua?”»

Con questa storiella David Foster Wallace iniziò il discorso di fine anno per il conferimento delle lauree agli studenti del Kenyon College  nel 2005. Il senso complessivo di quel discorso, tenuto davanti ad una platea di giovani dottori in discipline umanistiche, era che spesso le realtà più ovvie sono anche le più difficili da vedere e capire.
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Docēre – anno 1. nr.1


Pubblichiamo, con il benestare di Vivarium novum, il primo numero della rivista Docēre, affinché  sia di essa possibile una nuova e sempre maggiore diffusione. Tale rivista ha visto la luce nel 2002 ed è stata pubblicata per due anni.
Interamente scaricabile cliccando sull’immagine qui sotto, può essere stampata, letta al computer o su un tablet, e contiene contributi e strumenti per la didattica delle lingue classiche.
Buona lettura.

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Notte Nazionale del Liceo Classico: in Sicilia va in scena il Metodo Ørberg

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Il 15 gennaio 2016 dalle 18 alle 24, si è svolta la seconda edizione della Notte nazionale del liceo classico. 237 istituti in tutta Italia hanno aperto al pubblico con mostre, dibattiti, spettacoli teatrali recitati in greco e latino, degustazioni. L’iniziativa è partita lo scorso anno da un’idea del professor Rocco Schembra, docente del “Gulli e Pennisi” di Acireale. Continua a leggere

Chi ha detto che il latino è una lingua morta?

In Spagna gli amici dell’Associazione CulturaClasica.com sono riusciti, in 15 anni di attività, a diffondere un modo nuovo di pensare l’insegnamento del latino e del greco. L’articolo che segue, che traduciamo dall’originale spagnolo apparso su El Mundo, è il frutto dell’esperienza di un docente universitario spagnolo, che utilizza nelle sue classi il metodo induttivo-contestuale.


el-latin-ha-muerto-viva-el-latinLa lingua per eccellenza dell’Antico Impero Romano torna in vita in alcune classi dell’Università di Navarra, in Spagna. Il professore di Filologia Latina Alvaro Sánchez-Ostiz, che tiene  l’insegnamento di Lingua e cultura latina è il colpevole del fatto che molti alunni del primo anno di Filologia Spagnola e  di Filosofia sono capaci di parlare latino come chiunque apprenda qualsiasi altra lingua straniera. Continua a leggere

DSA e lingue classiche: un binomio impossibile?

Every student can learn,
just not on the same day
or the same way
(George Evans)

dislessia

Negli ultimi anni non è difficile per chi insegna in un liceo trovare, nelle proprie classi, studenti BES (Bisogni Educativi Speciali): tra questi la maggior parte sono studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).

Basta fare due chiacchiere con alunni o colleghi per rendersi conto che il 90% di loro non ha la benché minima idea di cosa sia la dislessia e quale sia la sua origine. Da questa ignorantia dilagante nasce l’idea di scrivere questo articolo: non solo per cercare di fare chiarezza tra docenti e discenti, ma anche e soprattutto per fare capire alle famiglie e agli allievi con DSA che il liceo classico non è una scelta da scartare a priori.

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Greco antico: uno studio comparativo tra metodo tradizionale e metodo induttivo

Nel 2013 è uscito, a firma del Prof. Marco Ricucci, dottore di ricerca presso l’Università di Udine e docente di latino e greco, un contributo che indaga, attraverso una serie di prove somministrate a classi equamente suddivise tra quelle formate con metodo grammaticale-traduttivo e metodo induttivo-contestuale, quale di queste abbia raggiunto lo scopo di comprendere di più (a livello quantitativo) e meglio (a livello qualitativo) un testo in greco antico della lunghezza di 7-13 righe, in un’ora e senza l’ausilio di un dizionario bilingue.

Lo studio di Ricucci è reperibile a questo indirizzo.

Lo staff di GrecoLatinoVivo

Ringraziamo il prof. Alessandro Conti per l’infografica.

“Tanto c’è il dizionario!” (ovvero Il dramma dell’acquisizione del lessico nello studio delle lingue classiche)

come-utilizzare-il-dizionario-latino-italiano_44549da8219df9871aa1318d5b003aebSe si dovessero analizzare, con una certa acribia, le criticità del metodo grammaticale-traduttivo (comunemente noto come tradizionale), la maggiore potrebbe essere ritenuta, a buon diritto, la scarsa conoscenza del lessico da parte degli studenti.

Nella comune pratica didattica il suo studio si fonda su liste contenenti da un minimo di venti fino a picchi – folli – di ottanta vocaboli, che il malcapitato studente è tenuto ad imparare a memoria in un arco temporale solitamente abbastanza stretto, da uno a tre giorni. Questo metodo, tutt’ora prevalente, viene messo in atto solitamente per i primi mesi del primo anno, per poi cadere gradualmente in disuso nel corso della seconda parte dell’anno, salvo eccezioni. Continua a leggere

Virtus contra furorem: combattere per difendere e diffondere i valori dell’Humanitas

“Mala tempora, laboriosa tempora, hoc dicunt homines. Bene vivamus, et bona sunt tempora. Nos sumus tempora: quales sumus, talia sunt tempora.
(Sanctus Augustinus)


 

IMG_5209.JPGIl 7 e l’8 novembre 2015 si è tenuto, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Accademia Vivarium Novum, un convegno, in memoria di Pugliese Carratelli, in cui si è cercato di analizzare lo stato (disastroso) in cui versa l’insegnamento delle lingue classiche in Italia, in Europa e nel Mondo. Preciso fin da subito che sarà per me impossibile tracciare in maniera puntale tutti gli interventi che si sono susseguiti in due giorni estremamente ricchi di momenti di riflessione, questo a causa sia dello spazio esiguo che mi è dato in questa sede sia del numero veramente alto di personalità che hanno preso la parola. Cercherò tuttavia di riportare gli spunti e le domande che questo fine-settimana così denso ha sollevato. Continua a leggere

Firenze: corsi serali di latino e greco antico per adulti

A seguito dell’enorme numero di richieste pervenuteci, viene attivata una seconda classe di latino  per principianti, che si terrà il Lunedì sera, a partire dall’11 Gennaio (i posti per la classe del Mercoledì sono terminati). 

– Aggiornamento 30/12/2015
Alla data odierna la disponibilità dei posti è la seguente:
       • Per latino, solo 1 posto disponibile (Lunedì sera, orario 20:00-21:30). Termine iscrizioni: 11 Gennaio 2016.
       • Per greco – ISCRIZIONI CHIUSE.
Chiunque fosse interessato può contattarci all’indirizzo info@grecolatinovivo.it oppure telefonare al numero 320.5733716.
Le iscrizioni si chiudono al completamento dei posti disponibili.

– Aggiornamento 10/11/2015
Informiamo che a seguito di un accordo che si è perfezionato con enti pubblici, privati ed associazioni per la difesa delle lingue classiche, è stato deciso di abbassare il prezzo a 300€. 
Tutti coloro che hanno già pagato la quota di iscrizione di 200€ saranno dunque tenuti al pagamento del saldo di 100€ anziché 200€. Continua a leggere